Ottant’anni fa le donne italiane votano per la prima volta. Per celebrare questo anniversario, e la Festa della Repubblica, il Municipio VII di Roma ha scelto Villa Lazzaroni: domani il parco ospiterà una giornata che unisce dibattito civile e musica dal vivo, nell’ambito del Villa Lazzaroni Summer Fest 2026 promosso da Promu.
È il 2 giugno 1946: per la prima volta nella storia d’Italia, le donne vanno alle urne e partecipano a una consultazione politica nazionale, contribuendo alla scelta della Repubblica e all’elezione dell’Assemblea Costituente. Una data che cambia per sempre la storia del Paese e che, a ottant’anni di distanza, resta punto di riferimento per riflettere su partecipazione democratica, rappresentanza e uguaglianza.
Si comincia alle 17.30 con un incontro pubblico che vedrà sul palco Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, insieme all’assessore alla Cultura del Municipio VII Riccardo Sbordoni, alla presidente della Commissione Pari Opportunità Flavia Cardini, alla docente di Storia delle Dottrine Politiche Francesca Russo e all’avvocato Emanuele Nagni, fondatore di Eutopie. Alle 19.30 spazio alla musica con “Radici”, il progetto della cantante jazz Ada Montellanico con il pianista Simone Graziano e il trombonista Filippo Vignato. A chiudere la serata, alle 21.30, sarà Simona Molinari con “La donna è mobile”, spettacolo dedicato all’universo femminile tra conquiste raggiunte e traguardi ancora aperti, in un viaggio tra jazz, pop d’autore e tradizione musicale.
Il festival proseguirà fino al 7 giugno con artisti come Gabriele Mirabassi, Cristina Renzetti, Roberto Taufic, Elena Ledda e Mauro Palmas, oltre a orchestre giovanili e scuole di musica, confermando Villa Lazzaroni tra i punti di riferimento dell’estate culturale romana.







