È morto a 58 anni Igor Protti, ex attaccante della Lazio e storico simbolo del Livorno. Da un anno combatteva contro una grave malattia, affrontata con coraggio e dignità fino all’ultimo.
Protti è stato uno dei protagonisti più amati del calcio italiano degli anni Novanta e Duemila. Dopo gli esordi a Livorno, ha vestito le maglie di Messina, Bari, Lazio, Napoli e Reggiana. Con il Bari vinse la classifica marcatori della Serie A nel 1996.
Il legame più forte è però rimasto quello con il Livorno, squadra che contribuì a riportare dalla Serie C alla Serie A dopo decenni di assenza. Soprannominato “Re Igor”, è stato il simbolo della rinascita amaranto e uno dei calciatori più amati dalla tifoseria.
Capocannoniere in Serie A, B e C, impresa riuscita soltanto a lui e a Dario Hubner, Protti lascia il ricordo di un campione generoso, combattente dentro e fuori dal campo. Domani il feretro sarà portato allo stadio Stadio Armando Picchi per l’ultimo saluto della sua città e dei suoi tifosi.







