Sono arrivati di recente al Policlinico di Milano due nuovi sistemi di chirurgia robotica, che saranno progressivamente introdotti nella pratica clinica. Le apparecchiature, di ultima generazione, provengono dalla Cina e rappresentano un nuovo modello di cooperazione tra i due Paesi nel settore medicale.
Il robot chirurgico multi-porta è stato fornito da Edge Medical, azienda con sede a Shenzhen specializzata nell’innovazione della robotica chirurgica. Secondo un responsabile dell’azienda, il sistema offre funzionalità avanzate come la visione ad alta qualità e la fluorescenza intraoperatoria.
Luigi Boni, direttore della Chirurgia Generale e Mininvasiva del Policlinico, ha spiegato che le nuove piattaforme saranno impiegate in diversi reparti – chirurgia addominale, urologia, ginecologia, chirurgia toracica ed epatica – ampliando la capacità operativa dell’ospedale e riducendo i tempi di attesa per i pazienti.
Il direttore generale Matteo Stocco ha sottolineato l’interesse per la rapidità con cui le aziende cinesi trasformano i progetti in tecnologie concrete, precisando comunque che sicurezza, affidabilità ed efficacia clinica restano i criteri prioritari di valutazione prima dell’adozione di ogni piattaforma.
L’intesa si inserisce in un percorso di collaborazione tra Cina e Italia che potrà svilupparsi in futuro anche nei campi della telechirurgia, dell’intelligenza artificiale e della formazione clinica.







