Entra nel vivo a Roma un fine settimana all’insegna della partecipazione e della scoperta. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, sabato 26 e domenica 27 settembre la Soprintendenza Speciale apre al pubblico 15 luoghi simbolo della città con visite straordinarie anche serali. Tra le novità più attese spiccano le riaperture di Villa di Livia e dell’Area archeologica di Grottarossa (sulla Flaminia) valorizzate dai recenti fondi Pnrr, oltre ai percorsi in notturna alle Terme di Caracalla e alla Basilica di San Pietro in Vincoli, custode del Mosè di Michelangelo.
Parallelamente, Piazza Vittorio si trasforma fino a domenica nel cuore pulsante di “Multi“, il festival che celebra la Roma multiculturale tra dibattiti, spettacoli e oltre 50 piatti dal mondo legati alle storie delle comunità locali. Scienza e divulgazione saranno invece protagoniste con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori: laboratori gratuiti e talk interattivi animeranno il Net Village alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, l’Asi e l’Istituto di Astrofisica a Tor Vergata.
Un’offerta culturale a 360 gradi che raccoglie il testimone dai grandi eventi musicali della settimana – dal successo registrato mercoledì dal live di Giorgia al Palazzetto dello Sport fino alla grande sinfonica – confermando la Capitale come un cantiere permanente di bellezza e inclusione.







