Continuano a crescere i risultati della Asl di Latina sul fronte della donazione e del prelievo di organi e tessuti. All’ospedale Dono Svizzero di Formia è stato effettuato questa mattina, nell’Unità operativa complessa di ortopedia, il terzo prelievo di tessuto osseo da vivente del 2026. A donare la testa del femore è stato un paziente di 68 anni, operato in seguito a una frattura. Il tessuto, come reso noto in una nota della Asl, sarà inviato alla banca dell’osso della Regione Lazio presso gli Istituti fisioterapici ospedalieri e potrà essere utilizzato in reimpianti protesici, chirurgia vertebrale, sintesi di fratture e interventi conservativi su tumori ossei. Si tratta di una procedura priva di rischi aggiuntivi per il donatore, ma che può restituire piena funzionalità motoria a chi riceve il trapianto.
Sempre oggi a Formia è stato eseguito anche il quinto prelievo di tessuto corneale dell’anno, reso possibile dal consenso espresso in vita da una paziente di 74 anni. L’intervento, condotto con la collaborazione dell’Unità operativa di Oftalmologia universitaria dell’ospedale Fiorini di Terracina, ha permesso di trasferire le cornee alla Banca degli occhi di Roma, dove saranno destinate a pazienti in attesa di trapianto.
I due interventi di Formia si aggiungono ai sei prelievi multiorgano effettuati dall’inizio dell’anno al Santa Maria Goretti di Latina, dove sono stati donati 2 cuori, 2 polmoni, 8 reni, 6 fegati e 11 tessuti corneali. Un bilancio complessivo che, sottolinea la Asl, conferma un trend in forte crescita rispetto al 2025. “Questi risultati testimoniano la straordinaria efficienza della nostra rete aziendale ma soprattutto la sensibilità e la generosità dei nostri cittadini e delle loro famiglie”, ha dichiarato la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli.







