Attentato a Ranucci: Lavitola respinge le accuse davanti ai pm

Attentato a Ranucci: Lavitola respinge le accuse davanti ai pmValter Lavitola ha respinto ogni accusa legata all’attentato dinamitardo dello scorso ottobre contro l’abitazione di Sigfrido Ranucci, giornalista di Report. Convocato a piazzale Clodio, l’imprenditore è rimasto per circa due ore negli uffici del procuratore di Roma, Francesco Lo Voi. Assistito dai suoi legali, Lavitola si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee, dichiarandosi del tutto “sconcertato” per l’indagine.

L’indagato ha negato il ruolo di mandante, parlando di un legame “fraterno” con il giornalista. Ha inoltre giustificato la sua presenza nei pressi della casa di Ranucci, notata un mese prima dell’esplosione, come una normale visita amicale e non come un sopralluogo.

Lavitola ha poi chiarito la posizione del presunto intermediario Gomes Clesio Tavares, escludendo di averlo inviato lui in Camerun. Intanto, i carabinieri analizzano i pc e i telefoni sequestrati il 4 luglio all’imprenditore. Sul caso è intervenuto anche il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, confermando la trasmissione in palinsesto e ribadendo che, allo stato attuale, Ranucci resta la parte lesa della vicenda.

Una finestra sul mondo

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Previsioni nel Lazio

Meteo Lazio
spot_imgspot_img

Ultime pubblicazioni

Categorie

spot_imgspot_img

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img