Prime visite sabato 3 ottobre nella sede di Baldelli. Accesso con prenotazione al Cup e prescrizione.
Smartphone usato fino a notte fonda, videogiochi e social che occupano ogni spazio della giornata, ritiro dalle attività e dalle relazioni, fino al rapporto sempre più stretto con le chat di intelligenza artificiale. Sono le situazioni a cui si rivolge il nuovo ambulatorio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, dedicato all’uso problematico di internet e delle tecnologie digitali.
Le prime visite sono in programma sabato 3 ottobre, dalle 8:30 alle 13:00, nella sede di viale Ferdinando Baldelli 41. L’ambulatorio sarà poi attivo con una seduta a settimana. Per accedere occorre prenotare al Cup (06.68.18.1) con prescrizione per prima visita di Neuropsichiatria infantile.
Non basta il tempo passato online a fare una dipendenza: conta la capacità di controllare l’uso. Il problema emerge quando bambini e ragazzi non riescono a ridurlo nonostante le conseguenze negative e ne risentono sonno, rendimento scolastico, relazioni o attività sportive. Tra i campanelli d’allarme, la ricerca continua del dispositivo e l’irritabilità quando non è disponibile.
L’obiettivo, spiegano dall’ospedale, non è vietare lo smartphone ma aiutare i più giovani a costruire un equilibrio con altre esperienze gratificanti, dallo sport alla musica, dalle amicizie ai momenti in famiglia.







