Circa 20 mila tifosi della Lazio sono scesi in piazza a Roma il 2 luglio per manifestare contro la gestione societaria del presidente del club, Claudio Lotito, senatore di Forza Italia. Il corteo è partito da piazzale di Ponte Milvio e ha percorso via Flaminia fino a raggiungere l’area dello stadio Flaminio. Alla manifestazione hanno partecipato giovani, adulti, anziani e intere famiglie, in un clima pacifico. Tra i presenti, a sorpresa, anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha partecipato alla manifestazione in veste di tifoso. “Questo è un popolo ferito che chiede di essere ascoltato – ha dichiarato -. Da laziale sento il dolore che tutta la gente laziale sta vivendo: deve trovare delle risposte, non è possibile continuare così”, ha dichiarato. Rocca ha quindi rivolto un appello al presidente biancoceleste: “Chiedo che il presidente Lotito ascolti i tifosi, la gente merita risposte. Non si tratta più di pochi sostenitori: oggi è un intero popolo che esprime un disagio che merita risposte”, ha ribadito. Il governatore ha spiegato di essere presente “per ascoltare e farmi portavoce, per quello che può servire. Non è una piccola porzione della curva, ma un intero popolo che sta esprimendo un disagio e un dolore fortissimo”. Secondo Rocca, la contestazione non riguarda i risultati sportivi: “Non è una questione di classifica. Il popolo laziale ha affrontato difficoltà ben più grandi nella sua storia. È l’assenza di dialogo che sta uccidendo la passione e l’amore per questa squadra”, ha concluso Rocca.







