La Cina punta a definire almeno 100 standard chiave per i robot umanoidi entro il 2028, secondo una bozza del Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT), ora sottoposta a consultazione pubblica.
Le norme riguarderanno sicurezza, prestazioni, metodi di collaudo, tecnologie, sistemi, interfacce e applicazioni industriali, oltre agli aspetti etici e all’impatto sociale. L’obiettivo è creare un sistema nazionale coordinato e aggiornabile, coinvolgendo oltre 200 aziende.
La standardizzazione arriva mentre il settore cinese cresce rapidamente: il MIIT ha dichiarato a luglio che il Paese ha sviluppato oltre 400 modelli di robot umanoidi, più della metà del totale mondiale. Pechino punta inoltre a favorirne l’impiego in scenari reali e a raggiungere una capacità applicativa nell’ordine delle 10.000 unità entro la fine del 2026.
La bozza mira quindi a fornire regole comuni per accompagnare l’espansione del settore, garantendo che innovazione, sicurezza, affidabilità ed etica procedano di pari passo.







