Si è svolta a Pechino la settima edizione del Forum sulla cooperazione mediatica Cina-Africa, appuntamento dedicato al rafforzamento dei rapporti tra i sistemi dell’informazione e dell’audiovisivo cinesi e africani.
L’edizione 2026, organizzata il 20 agosto, ha avuto come tema “Condividere le opportunità di sviluppo, plasmare il futuro dell’audiovisivo”, mettendo al centro le nuove prospettive aperte dalla digitalizzazione e dall’evoluzione tecnologica.
Il Forum punta a favorire una maggiore collaborazione tra media dei due continenti attraverso scambio di contenuti, coproduzioni audiovisive, formazione professionale e innovazione tecnologica. Un settore nel quale stanno assumendo un ruolo crescente anche intelligenza artificiale, piattaforme digitali, streaming e strumenti di traduzione automatica.
La cooperazione nel campo dell’informazione si inserisce nel più ampio rapporto tra Cina e Africa, sviluppatosi negli ultimi anni nei settori del commercio, delle infrastrutture, dell’energia e delle telecomunicazioni.
Un processo interessante anche per l’Italia e per Roma, uno dei principali poli nazionali della produzione radiofonica, televisiva e audiovisiva. La trasformazione digitale consente infatti anche alle realtà editoriali territoriali di sviluppare collaborazioni internazionali e distribuire contenuti oltre i tradizionali confini geografici.
Il Forum di Pechino conferma così come media e audiovisivo stiano diventando una componente sempre più importante della cooperazione internazionale, accanto ai rapporti economici e istituzionali.







