Il Rally di Roma Capitale 2026, in programma dal 3 al 5 luglio, si prepara a vivere un’edizione particolarmente importante, valida sia per il Campionato Europeo Rally FIA (ERC) sia per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Presentata in Campidoglio, la manifestazione rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di crescita dell’evento, anche in vista della possibile inclusione nel calendario del Mondiale Rally (WRC) 2027, grazie alla presenza di osservatori FIA incaricati di valutarne l’organizzazione.
Tra le principali novità spicca il ritorno dell’EUR come centro nevralgico della manifestazione. Il Salone delle Fontane ospiterà il quartier generale e il media center, mentre il parco assistenza sorgerà nelle vicinanze del Colosseo Quadrato. Qui sarà allestita anche una Fan Zone dedicata ad appassionati e famiglie, con iniziative legate alla sicurezza stradale, alla sostenibilità ambientale e all’intrattenimento.
Roma avrà un ruolo centrale nello spettacolo dell’evento. Il 3 luglio gli equipaggi attraverseranno il centro storico in una parata che li condurrà fino al Colosseo, dove si terranno la cerimonia ufficiale di partenza e una prova speciale spettacolo nell’area di Colle Oppio, con il celebre monumento a fare da sfondo. Anche il finale sarà inedito: per la prima volta il podio conclusivo sarà allestito in Via della Conciliazione, davanti alla Basilica di San Pietro, e sarà accompagnato dal sorvolo delle Frecce Tricolori.
Sul piano sportivo, il percorso è stato completamente riprogettato e interesserà in particolare il territorio reatino, con nuove prove speciali pensate per valorizzare il territorio e soddisfare i criteri di valutazione FIA. La prova di qualificazione “Tuscolo” partirà dal centro di Frascati e si svilupperà lungo un tracciato tecnico e spettacolare. È già previsto, inoltre, il ritorno della gara in Ciociaria a partire dal 2027.
Accanto all’aspetto agonistico, il Rally di Roma Capitale conferma il proprio impegno sui temi della salute, della prevenzione e della sicurezza stradale, con incontri e dibattiti dedicati a questi argomenti. Tra gli eventi collaterali figura anche la presentazione di “Italy vs France”, una sfida che vedrà confrontarsi alcuni dei migliori piloti italiani e francesi. Grazie al sostegno delle istituzioni e degli enti coinvolti, il Rally di Roma Capitale si conferma così non solo come una competizione sportiva di alto livello, ma anche come uno strumento di promozione del territorio e dell’immagine internazionale di Roma e del Lazio.







