Prosegue la rogatoria internazionale sulla tragedia di Crans-Montana. Mentre la Procura di Roma attende riscontri dall’estero, dai verbali dei feriti italiani emergono accuse pesanti nei confronti dei coniugi Moretti. Secondo il racconto di alcuni superstiti italiani le uscite di sicurezza sarebbero state sbarrate e nessuno avrebbe fornito indicazioni, che indicassero le vie di fuga durante il rogo. Sempre secondo i feriti gli estintori non sarebbero stati utilizzati. La combustione inoltre sarebbe stata favorita e accelerata dal materiale degli arredi che non era ignifugo. Nel fascicolo inviato agli inquirenti si parla anche di accessi consentiti oltre la capienza e di prezzi esorbitanti per entrare nel Costellation, fino a 270 euro per una bottiglia. Sarebbe inoltre emerso che quella sera, non sarebbe stato attuato, dalla sicurezza del locale nessun controllo sull’età, e l’alcol sarebbe servito anche ai minori.
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