Deindustrializzazione, il governo stanzia 120 milioni per Lazio e Marche

Al via la seconda edizione del Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, con una dotazione di 120 milioni di euro destinati alle imprese manifatturiere di Lazio e Marche. Il fondo è stato presentato oggi dal ministro per le Politiche di coesione Tommaso Foti alla presidenza del Consiglio, alla presenza della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini.

Le risorse – 20 milioni per ciascuna delle sei aree coinvolte – saranno erogate sotto forma di contributi a fondo perduto fino a 300mila euro per impresa, con una copertura che può arrivare al 100 per cento delle spese ammissibili. Potranno essere finanziati interventi di riqualificazione e ampliamento degli stabilimenti, acquisto di macchinari e tecnologie innovative. Lo sportello per le domande aprirà il 31 agosto e chiuderà il 30 ottobre 2026.

I risultati della prima edizione confermano la domanda: su una dotazione iniziale di 136 milioni sono state presentate 1.451 domande, con investimenti attivati per oltre 276 milioni. Al 15 giugno risultano già conclusi 605 programmi di investimento ed erogati oltre 94 milioni di euro. “Un intervento straordinario, molto atteso e apprezzato” ha detto Angelilli. Per Righini l’obiettivo è mobilitare complessivamente un miliardo di euro di investimenti sul territorio laziale.

Una finestra sul mondo

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Previsioni nel Lazio

Meteo Lazio
spot_imgspot_img

Ultime pubblicazioni

Categorie

spot_imgspot_img

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img