La concomitanza tra gli Internazionali di Tennis e le gare di calcio Lazio-Inter, finale di Coppa Italia e il derby, eventi assolutamente previsti, hanno spinto la già precaria Lega Serie A nel caos.
Mercoledì sera c’è stato uno spettacolo tragcomico. Un terzo della città ostaggio di tifosi del pallone e delle palline; più di mille agenti impiegati all’Olimpico e il resto della capitale allo sbando e, come se non bastasse, il fumo dei fuiohi di artificio dei festeggiamenti ufficiali post gara a disturbare pesantemente il match serale di Darderi.
Ma era davvero necessario programmare la finale di Coppa Italia nella settimana degli internazionali?
Ancora più inquietante è la risposta del Presidente Simonelli che ha detto: “Non ci aspettavamo la Lazio in finale…” Caro Presidente precario, perchè speriamo in un passo indietro a breve, considerando che in finale poteva andarci la Lazio, la Roma e perfino tutte e due le squadre romane, forse poteva programmare la finale la prossima settimana. Si vada a vedere lo storico degli ultimi 10 anni di presenze nelle finali di coppa Italia e ci si renderà conto che chiunque fosse andato in finale avrebbe avuto un problema: gestire 2 grandi eventi in contemporanea a pochi metri di distanza in un giorno feriale.
L’episodio dei fumogeni post gara, sparati senza senso e in abbondanza dalla copertura dello Stadio, per festeggiare la vincitrice, ha ovviamente creato una cappa di fumo poco salubre che è finito sul vicinissimo campo centrale del tennis, che dista circa 50 metri dall’Olimpico. Conseguenza: scarsa visibilità, disturbo serio agli spettatori, interferenza con i sistemi di rilevazione delle palle da tennis per controllo di linea.
Il giudice di sedia ha dovuto sospendere la gara del buon Darderi, che alla fine è riuscito comunque a guadagnarsi la semifinale del torneo, ma quanta approssimazione! Gli internazionali hanno esposto Roma a una figuraccia mondiale. Ua vicenda ridicola e non giustificabile.
Come se non bastasse domenica alle 12 c’è il derby. Si! La gara è stata risposata su pronunciamento del TAR che ha rimandato la questione a un tavolo tra Prefettura e Lega, che hanno deciso di anticipare l’orario alle 12.00. In questo modo ci saranno 5 ore di distanza tra la fine del derby e l’inizio della finale maschile di Tennis. Saranno sufficienti? Un altro rischio che si poteva evitare, se i vertici della Lega avessero pensato che non esiste solo il calcio e che non si può sempre riversare tutte le problematiche sulle amministrazioni locali e sulle forze dell’ordine (oltre che sulla vita dei residenti)
Il buon Pino Daniele cantava “questa Lega è una vergogna”, ma forse perchè non aveva visto questa Lega Serie A. Comunque buon derby a tutti! .. e avvisiamo la Lega che al derby potrebbero partecipare Lazio, Roma o tutte e due le squadre romane







