SABAUDIA – Due tragedie nel giro di appena ventiquattr’ore, nello stesso tratto di litorale. La spiaggia libera della Bufalara, nel territorio di Sabaudia, è stata teatro di due distinti episodi costati la vita a un uomo di 50 anni e a un altro di 44, entrambi deceduti dopo essersi trovati in difficoltà in mare.
L’ultimo dramma si è consumato nel pomeriggio di lunedì, quando un cittadino indiano di 44 anni è stato visto galleggiare in acqua da alcuni bagnanti. Erano stati proprio i connazionali che si trovavano con lui a dare l’allarme, dopo averlo perso di vista poco dopo essersi tuffato. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza. Nonostante i tempestivi soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un malore improvviso che potrebbe aver provocato l’annegamento.
La tragedia è avvenuta a circa cento metri dal punto in cui, il giorno precedente, aveva perso la vita Marco Morea, 50 anni, residente a Sezze. L’uomo aveva raggiunto la spiaggia per trascorrere una giornata al mare nei pressi di un chiosco situato vicino al tratto di strada interrotto della Bufalara. A lanciare l’allarme erano stati altri bagnanti che lo avevano visto in evidente difficoltà mentre si trovava in acqua.
Anche in quel caso il personale del 118 era intervenuto rapidamente, tentando a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato vano. Il cinquantenne è deceduto poco dopo essere stato riportato a riva.
I due episodi si sono verificati nello stesso tratto di spiaggia libera, dove non è presente un servizio di assistenza alla balneazione con bagnini di salvataggio. Una circostanza che riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle aree prive di sorveglianza, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza estiva.
Sulle due morti sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica degli episodi e ad accertare le cause dei decessi. Tra le ipotesi, oltre all’annegamento, anche eventuali malori improvvisi che potrebbero aver colto le vittime mentre erano in acqua.
Due drammi ravvicinati che hanno profondamente colpito la comunità locale e i numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia, trasformando un fine settimana estivo in una doppia tragedia.







