La Corte d’Assise di Roma ha stabilito che Francis Kaufmann è nuovamente in grado di partecipare al processo per il duplice omicidio di Villa Pamphili e ha disposto la ripresa del procedimento il prossimo 6 luglio. I giudici, sulla base di una recente valutazione psichiatrica, hanno ritenuto che le sue condizioni siano compatibili con il regime detentivo, pur raccomandando un adeguato monitoraggio clinico.
Contestualmente è stata ripristinata la custodia cautelare in carcere, revocando il ricovero presso una struttura dell’ospedale Santo Spirito. Secondo i medici, il disturbo psicotico che aveva determinato una temporanea incapacità di stare in giudizio risulta in significativa remissione, mentre permangono tratti di personalità caratterizzati da tendenze manipolative e prevaricatorie.
Kaufmann è accusato del duplice omicidio aggravato della compagna, la 29enne Anastasia Trofimova, e della figlia Andromeda, di 11 mesi, oltre che di occultamento di cadavere. I corpi furono trovati il 7 giugno dello scorso anno a Villa Pamphili. Le autopsie hanno accertato che la donna fu soffocata e la bambina strangolata. L’uomo venne arrestato pochi giorni dopo in Grecia.







