Una bambina è nata nei giorni scorsi nel furgone dei genitori, lungo la strada verso Castrocielo, in provincia di Frosinone. Il travaglio è stato improvviso e rapidissimo, tanto da non lasciare il tempo di raggiungere l’ospedale. Alla nascita la piccola aveva il cordone ombelicale stretto attorno al collo e non riusciva a respirare.
A intervenire sono stati gli operatori della postazione Ares 118 di Pontecorvo: l’infermiere Marco Cardillo, la soccorritrice Tiziana Salmasi e l’autista soccorritore Attilio Pirina, che hanno liberato la neonata dal cordone e avviato le manovre di rianimazione, assistendola fino all’arrivo dell’automedica. Oggi mamma e bambina stanno bene.
A raccontare la vicenda è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in un post sui social: “Quella che poteva diventare una tragedia è una storia di speranza. Dietro un lieto fine come questo c’è chi lavora ogni giorno nel silenzio, lontano dai riflettori”.







