Saranno anche mille gli agenti delle forze dell’ordine che stanno per arrivare per il Giubileo, ma ci sono ancora troppi buchi nella sicurezza. Ieri sera a via dei Fori Imperiali sono apparsi dei bari, dei truffatori per meglio dire, del ‘gioco delle campanelle’, una versione diversa del gioco delle tre carte. Eppure lungo la affollatissima strada che porta dal Colosseo a piazza Venezia non c’era nemmeno mezza pattuglia.
Turisti e truffatori quasi venuti alle mani
Per circa una ventina di minuti, i bari, due o tre, hanno tentato di far abboccare i turisti che si trovavano nella zona. Evidentemente però la truffa ha avuto successo, perché i due turisti hanno cominciato a protestare, e i bari si sono avvicinati loro miniacciosamente. E’ partito anche uno sputo da parte di uno dei due truffaldini, che alla fine dopo una discussione di una decina di minuti si sono dileguati. Anche le nostre due telefonate non sono servite a nulla. Quasi all’altezza del Celio abbiamo intravisto un’auto della Guardia di Finanza, ma i due militari di pattuglia erano dall’altra parte del Colosseo. Legalmente, i malviventi sono imputabili di truffa, eventualmente aggravata dall’associazione a delinquere.

Il lotta al commercio abusivo e ai truffatori in affanno
Il prefetto di Roma Lamberto Giannini ha affermato che per il Giubileo “c’è un sistema non immediatamente visibile, con un’attività di prevenzione, di controlli nelle strutture ricettive, dall’attività informativa a quello di controllo alle persone, alle attività svolte attraverso le varie specialità, dalle unità cinofile ai tiratori scelti”. L’attività di prevenzione degli attentati sarà pure al massimo, ma il controllo del commercio abusivo, dei truffatori, dei borseggiatori riscontra ancora difficoltà per il Giubileo del 2025. Lo abbiamo visto anche attorno a San Pietro, e a via del Banco di Santo Spirito dove i venditori senza licenza occupavano i marciapiedi, con i Vigili che controllavano il traffico a pochi metri di distanza.







