La squadra Ostiamare festeggia la storica promozione in serie C anche in Campidoglio a Roma, dove questa mattina il sindaco Roberto Gualtieri ha premiato la squadra per il traguardo raggiunto dopo 35 anni. “Avere una terza squadra in serie C è un’orgoglio”, ha detto il primo cittadino. “Dopo tanti anni Roma adesso ha tre squadre professioniste, un trionfo che ci riempie di orgoglio – ha sottolineato Gualtieri -. Complimenti a Daniele De Rossi e a tutti i calciatori che sono stati bravissimi. Un grande riscatto per Ostia e per un territorio su cui stiamo investendo tantissimo”. A sostenere le parole del sindaco anche la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli: “Due giornate importanti di premiazioni in Aula Giulio Cesare in Campidoglio. Ieri la Roma femminile per la terza volta vincitrice dello scudetto e oggi l’Ostiamare che porta avanti una celebrazione non solo sportiva ma anche di un territorio difficile e di tanti giovani che devono vedere in loro l’esempio di ritornare a credere al valore sano, ma anche alla caparbietà”, ha commentato Celli. Nel corso della cerimonia si è parlato anche del tema stadio di Ostia in vista della prossima stagione in serie C. Con i termini per l’iscrizione al campionato fissati al 29 maggio, il club dovrà indicare un impianto omologato da inserire nella domanda.
Sul punto è intervenuto l’assessore capitolino allo Sport Alessandro Onorato. “Per chiudere il quadro le soluzioni possibili sono che entro il 29 maggio bisogna iscrivere la serie C e indicare un campo pronto al momento”, ha detto Onorato. “È chiaro a tutti che deve essere fuori Roma perché non c’è oggi un campo omologato serie C, dunque si indicherà una città fuori Roma – ha sottolineato l’assessore -. Parallelamente abbiamo punti sui quali immaginare una soluzione alternativa: una, più romantica per chi è di Ostia, è lo stadio della Stella Polare. L’impianto attualmente non rispetta i criteri della serie C, ma il Comune di Roma è pronto ad adeguarlo rapidamente. È evidente che li c’è un concessionario che fa Rugby, oltre che atletica, e a quel punto bisogna trovare una soluzione di coabitazione”. Poi, ha aggiunto l’assessore, “c’è il tema delle Tre fontane, anche un impianto sportivo del Comune di Roma e già stiamo parlando col concessionario. Potremmo anche immaginare una situazione dove se i lavori di adeguamento su Stella Polare possiamo farli noi, magari il primo mese si gioca fuori, e poi si torna a Stella Polare”. Non è voluto mancare, almeno in collegamento video da Genova, il presidente dell’Ostiamare Daniele De Rossi, che ha ringraziato le istituzioni capitoline per la visibilità data al traguardo raggiunto dalla sua squadra.







