L’Italia ha una quota di edilizia residenziale pubblica tra le più basse d’Europa e deve invertire la rotta. Lo dice il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenuto alla presentazione della rivista Eutopica all’ex Mattatoio. L’obiettivo minimo, secondo Gualtieri, è raggiungere la media europea dell’8 per cento di alloggi pubblici sul totale: una soglia ancora lontana rispetto alla situazione attuale del Paese.
Il sindaco critica il piano del governo, definito troppo concentrato sulla cosiddetta zona grigia dell’edilizia residenziale sociale, mentre mancano risorse concrete per aumentare il patrimonio di case popolari destinate alle fasce più deboli. Roma, dice, sta andando in controtendenza con investimenti senza precedenti sul patrimonio comunale, ma i Comuni da soli non bastano senza un impegno nazionale.
Gualtieri torna anche sugli affitti brevi: vanno regolamentati e limitati soprattutto nei centri città, ma non possono essere la risposta al problema abitativo. “Il problema della casa richiede soldi pubblici e politiche pubbliche”, conclude il sindaco, che ha già chiesto per Roma strumenti legislativi ad hoc per gestire il fenomeno.







