PECHINO – Un drone capace di muoversi sia in aria sia sott’acqua. È SkyX, il nuovo mezzo sviluppato in Cina e soprannominato “pesce volante” proprio per la sua capacità di passare dal volo all’immersione.
Il progetto è nato a Changsha, nella provincia dello Hunan, ed è stato realizzato da un team particolarmente giovane: otto ingegneri con un’età media di appena 25 anni.
SkyX punta a combinare in un unico dispositivo le caratteristiche di un drone aereo e di un mezzo subacqueo, aprendo possibili applicazioni nel monitoraggio ambientale, nelle ispezioni e nelle operazioni in aree difficilmente raggiungibili. Il progetto rappresenta anche un esempio della crescente presenza di giovani ricercatori e ingegneri nel settore cinese della robotica e dei sistemi autonomi.







