Il Frosinone vince, anzi stravince 5-0 contro il Mantova allo Stirpe e dopo due stagioni torna in Serie A. Una stagione partita a fari spenti, dopo il rischio retrocessione maturato lo scorso anno, che rende ancora di più l’idea del tipo di impresa che squadra e società hanno compiuto nell’ultimo campionato cadetto.
Gioisce una città intera, un territorio, che torna nella massima serie con l’obiettivo questa volta della salvezza, dopo quella sfuggita all’ultimo minuto dell’ultima giornata nella stagione 24/25. Lo si era capito già da settembre che questa squadra aveva dei valori tecnici e morali importanti. Due elementi imprescindibili nel gioco del calcio.
Ma soprattuto è il trionfo di patron Maurizio Stirpe, alla quarta promozione in Serie A in venti anni di presidenza. I numeri parlano da soli: il Frosinone calcio è oggi una squadra che può tentare il colpo grosso anche nella massima serie. È la vittoria anche del tecnico Massimiliano Alvini, arrivato in ciociaria nello scetticismo generale dopo la retrocessione dello scorso anno con il Cosenza.
In città la festa è andata avanti fino a notte a fonda, con i tifosi che ora cullano sogni di gloria e di rivalsa anche nella tanto desiderata Serie A.







