La Cina scommette sulla casa intelligente per rilanciare i consumi

La Cina punta sulla domotica come nuova leva per sostenere i consumi e accelerare il rinnovamento delle abitazioni. Le autorità hanno varato un piano d’azione che mira ad ampliare la domanda di prodotti per la casa intelligente, aumentare l’offerta di qualità e favorire la diffusione di nuove tecnologie negli edifici esistenti.

Il programma è stato elaborato da otto dipartimenti governativi, tra cui il ministero del Commercio, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e il ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione.

Il piano individua sette aree di intervento. Tra queste figurano il potenziamento dell’offerta, il miglioramento degli standard tecnici, il sostegno agli acquisti, lo sviluppo di soluzioni destinate agli anziani, il riciclo dei prodotti domestici usati e il rafforzamento dei servizi nelle comunità.

Uno degli obiettivi è spingere le imprese a investire nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. I rivenditori di arredamento e i centri commerciali saranno inoltre incoraggiati a realizzare spazi dimostrativi nei quali i consumatori possano sperimentare sistemi integrati per la gestione intelligente dell’intera abitazione.

Sul fronte regolamentare, Pechino intende accelerare l’introduzione di standard nazionali sulla connettività e sull’interoperabilità. L’obiettivo è favorire una maggiore compatibilità tra dispositivi e sistemi di produttori diversi e rendere più semplice l’utilizzo delle tecnologie smart nelle abitazioni.

Il sostegno alla domanda passerà anche dagli incentivi. Nell’ambito della politica di rinnovo dei beni di consumo prevista per il 2026, i governi locali potranno individuare i prodotti domotici ammessi ai programmi di sussidio e stabilire le modalità di erogazione in funzione delle condizioni locali.

La misura si inserisce nel più ampio programma cinese di trade-in, destinato a favorire la sostituzione di beni di consumo e sostenere la domanda interna. Per il 2026 Pechino prevede di mettere a disposizione 250 miliardi di yuan, pari a circa 36,93 miliardi di dollari, attraverso fondi raccolti mediante titoli di Stato speciali a lunghissima scadenza.

Una parte della strategia è dedicata inoltre all’invecchiamento della popolazione. Il governo intende favorire prodotti domotici più adatti agli anziani e interventi sulle abitazioni più vecchie, combinando ristrutturazione, accessibilità e tecnologie intelligenti.

Il piano prevede infine un miglioramento della rete di raccolta e riciclo dei beni domestici usati e dei servizi a livello di comunità.

Con queste misure, Pechino punta a sostenere contemporaneamente consumi, innovazione tecnologica e riqualificazione del patrimonio abitativo, utilizzando la crescita della smart home come uno degli strumenti per rafforzare la domanda interna.

Una finestra sul mondo

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Previsioni nel Lazio

Meteo Lazio
spot_imgspot_img

Ultime pubblicazioni

Categorie

spot_imgspot_img

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img