La Giunta regionale del Lazio ha approvato il bando “Fresco Lazio”, stanziando 1,5 milioni di euro a sostegno delle imprese della ristorazione e della trasformazione alimentare che utilizzano latte fresco vaccino prodotto nella regione. Il contributo, a fondo perduto, arriva fino a 5.000 euro ed è calcolato in base ai litri acquistati: 0,75 euro per ogni litro di latte fresco lavorato e trasformato nel Lazio.
Potranno accedere al bando, attivato a sportello, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, alberghi, agriturismi, mense, catering e imprese della trasformazione alimentare operanti sul territorio regionale. L’obiettivo è promuovere la filiera corta, valorizzare le produzioni locali e sostenere un settore che, secondo la Regione, sta attraversando una fase difficile aggravata dall’aumento dei costi di produzione.
“Vogliamo incentivare l’utilizzo di latte fresco regionale e rafforzare il legame tra agricoltura, trasformazione e ristorazione”, ha dichiarato l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini, definendo il provvedimento una misura a tutela del lavoro delle aziende agricole laziali e della qualità del Made in Lazio.







