L’Università di Macao accelera sul fronte della ricerca e della formazione scientifica con una profonda riorganizzazione della propria struttura accademica. L’ateneo ha inaugurato cinque nuove facoltà e due nuovi istituti di ricerca, un intervento che punta a rafforzare la capacità di innovazione e a formare professionisti altamente qualificati nei settori tecnologici strategici.
Le nuove facoltà riguardano medicina, scienze dell’informazione e informatica, ingegneria, scienze e design. Contestualmente sono stati istituiti l’Istituto di Tecnologie per le Città Smart e l’Istituto di Intelligenza Artificiale e Scienze del Cervello, con l’obiettivo di sostenere la ricerca in ambiti considerati prioritari per lo sviluppo tecnologico.
Secondo il rettore Song Yonghua, la riforma è in linea con la strategia della Cina per rafforzare la leadership scientifica e tecnologica del Paese, favorendo al tempo stesso l’integrazione tra istruzione, ricerca e sviluppo industriale nella Greater Bay Area che comprende Guangdong, Hong Kong e Macao.
Con il nuovo assetto, l’Università di Macao arriva a dieci facoltà. L’ateneo ha inoltre annunciato la creazione di altri due istituti di ricerca dedicati alle scienze della vita e alla medicina clinica e traslazionale, che porteranno a undici il numero complessivo dei centri di ricerca, consolidando il ruolo dell’università come polo di innovazione nel Sud della Cina.







