Il Lazio sarà protagonista ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 grazie a quattro atleti nati a Roma e provincia che vestiranno l’azzurro sul palcoscenico sportivo più prestigioso al mondo. Dal pattinaggio di velocità al pattinaggio di figura, passando per lo sci di fondo, sono quattro storie diverse accomunate da talento, sacrificio e da radici profonde nel territorio laziale.
Il volto più rappresentativo è quello di Francesca Lollobrigida, nata a Frascati e ormai punto di riferimento del pattinaggio di velocità italiano. Pronipote dell’attrice Gina Lollobrigida, Francesca è salita sui pattini a soli 14 mesi seguendo le orme del padre Maurizio, tecnico e guida della sua carriera. Dopo nove titoli mondiali nel pattinaggio a rotelle, ha scelto il ghiaccio per inseguire il sogno olimpico. Tre le partecipazioni ai Giochi (Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022), impreziosite dall’argento nei 3000 metri e dal bronzo nella mass start a Pechino. Nel suo palmarès figurano anche l’oro mondiale sui 5000 metri conquistato a Hamar nel 2025 e il titolo europeo nella mass start del 2018.
Sarà invece al debutto olimpico Maria Gismondi, nata a Subiaco, che gareggerà nello sci di fondo. Classe giovane ma già affermata a livello internazionale, è campionessa del mondo juniores nella mass start skating nel 2024 e ha esordito tra le senior ai Mondiali lo scorso anno.
Prima volta ai Giochi anche per Daniele Di Stefano, nato a Ladispoli, che prenderà parte alle gare di pattinaggio di velocità sui 1500 metri e nella mass start. Cresciuto sportivamente sul litorale romano, l’atleta ha compiuto negli ultimi anni un percorso di costante crescita che lo ha portato a conquistare la qualificazione olimpica.
Completa il quartetto laziale Matteo Rizzo, romano, protagonista del pattinaggio di figura. Specialista del singolo maschile e del team event, Milano-Cortina 2026 sarà per lui la terza esperienza olimpica dopo le partecipazioni del 2018 e del 2022.
“Il dato più significativo – sottolinea il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi – è che parliamo di atleti nati in una regione dove gli sport invernali, per evidenti ragioni geografiche e climatiche, non sono tra i più praticati. Eppure il Lazio riesce a esprimere quattro atleti olimpici di altissimo livello”.
Cochi ha poi rivolto un augurio ai quattro azzurri: “A Francesca, Maria, Daniele e Matteo auguro di vivere Milano-Cortina 2026 da protagonisti, con l’orgoglio di rappresentare l’Italia e la nostra regione. Il loro percorso dà lustro al Lazio e testimonia la qualità del lavoro delle famiglie, delle società sportive e dei gruppi militari. Siamo certi che sapranno onorare i valori olimpici e regalare emozioni a tutto il movimento sportivo regionale”







