Il Piano urbano dei parcheggi di Roma sarà aggiornato. E tra le novità più rilevanti c’è l’ipotesi di trasformare il contestato parcheggio interrato di piazza Risorgimento in un hub merci moderno, da cui possano partire piccoli mezzi elettrici e cargo bike per servire le strade commerciali della zona ed evitare le doppie file.
È quanto emerso dalla seduta della commissione capitolina Mobilità, che ha espresso parere favorevole a maggioranza sull’aggiornamento del Pup. Dal piano originario sono stati esclusi sei interventi con contenziosi pendenti.
A illustrare l’ipotesi è stato l’assessore ai Trasporti Eugenio Patané. Il parcheggio di piazza Risorgimento, ha spiegato, “doveva essere necessariamente più complesso e più grande della semplice compensazione del progetto in convenzione da 250 posti non attuato in via della Giuliana” ma “non si faceva in tempo per il Giubileo per tutta una serie di ragioni”. Se l’Assemblea capitolina dovesse concordare sulla delocalizzazione di quel progetto, ha aggiunto l’assessore, “a piazza Risorgimento potremmo fare una cosa moderna con un nuovo modello pensato, oltre che per le auto, come polmone merci”. Un intervento che punta anche alla riqualificazione complessiva della zona.
Infine, su via Guido Reni, dopo la realizzazione della pista ciclabile, l’assessore ha confermato l’impegno con i residenti per la realizzazione “da un lato di posti auto pertinenziali, e dall’altro di posti auto a rotazione. Stiamo lavorando – ha concluso Patané – con il concessionario di un vecchio progetto vinto prima che noi arrivassimo, e potremmo realizzare questo parcheggio con solai adatti alla ricezione del tram”.







