Nuova edizione dell’evento Ensamble sulla terrazza del Pincio. Si è svolta a Roma nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 luglio la quarta edizione dell’evento che vuole riportare la moda al centro della vita culturale ed economica della Capitale andando a valorizzare il ruolo degli atelier e dando opportunità ai giovani talenti.
Mentre nella seconda serata è stato dato spicco agli atelier romani e all’alta moda contemporanea che ha visto partecipi Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri e molti altri. La prima serata ha voluto dare risalto alle nuove generazioni che cercano di farsi strada nel grande mondo della moda, mostrando talento, formazione e le competenze che rappresentano il futuro della moda italiana. Hanno partecipato alla sfilata l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, Accademia Koefia, Accademia del Lusso, Maiani Accademia Moda e Accademia Nazionale dei Sartori.
L’Accademia di Belle Arti di Frosinone presenta la collezione “Just Before” Filosofia dell’Attesa. L’obiettivo è esplorare l’istante sospeso che precede ogni trasformazione, lo spazio invisibile, il confine tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo per diventare. L’attesa non è vista come immobilità sereniana ma come energia latente, il momento in cui tutto ancora può accadere.
Una selezione di dodici collezioni d’eccellenza. Ecco come si presenta l’Accademia di Belle Arti di Roma. Il progetto si distingue per un profondo dialogo tra arti visive, progettazione e nuove tecnologie, portando in passerella una moda concettuale e innovativa.
Con la reinterpretazione di uno dei simboli principali della cultura giapponese, il kimono, l’Accademia Italiana, con la collezione AIdentitis, ha trasformato la moda in una riflessione sull’identità.
Niente sfumature di colori, solo un elegante e accecante bianco. Intorno a questa purezza cromatica si sviluppa Modamorfosi, la collezione portata in passerella dall’Accademia Koefia. Un progetto sartoriale focalizzato sui temi della trasformazione, dell’identità e della materia, dove un unico colore diventa sostanza e dichiarazione di stile.
La collezione dell’Accademia del Lusso si muove sul filo della trasformazione e del coraggio. In passerella, il contrasto si fa evidente; mentre cuciture a vista e cinture stringenti definiscono la struttura dei capi, gli studenti liberano l’identità visiva della loro generazione, dando forma a un’idea di libertà senza compromessi.
Il concetto di infinito prende vita al centro della passerella con l’arrivo di Maiani Accademia Moda. Attraverso l’unione di lavorazioni manuali, ricamo, upcycling e ricerca tessile, la collezione “Infinity” dimostra che la vera essenza della moda risiede proprio nell’atto di sperimentare.
Si chiude in bellezza la serata con “Cut From the New Side”. Portando in passerella il talento puro dei suoi allievi, l’Accademia Nazionale dei Sartori ha offerto una raffinata reinterpretazione in chiave contemporanea della tradizione sartoriale italiana. Un perfetto equilibrio tra tagli impeccabili, rispetto per la storia del costume e l’audacia di una nuova generazione pronta a riscrivere le regole dello stile.
L’Appuntamento è stato organizzato d’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato «Valorizzare i nuovi talenti e sostenere le piccole e medie imprese sono gli obiettivi di questa Amministrazione. Per il quarto anno, con Ensamble, diamo l’opportunità a centinaia di ragazzi che studiano moda a Roma, in 7 istituti pubblici e accademie private, di esibirsi gratuitamente in luoghi iconici. Unire le accademie in progetti comuni, per il bene degli studenti, è diventata una bella normalità, così si valorizzano i giovani talenti. Abbiamo poi la volontà di valorizzare le piccole e medie azienda di moda che, in un mondo dominato da multinazionali, operano in città nel mondo dell’artigianato e del design, generando ricadute economiche e posti di lavoro: questo è lo scopo di Ensamble» e dall’Assessore allo Sviluppo economico, Artigianato, Industria della Regione Lazio, Roberta Angelilli «La moda è il Made in Italy per eccellenza. Il talento creativo è un patrimonio e una tradizione artigianale che ha contribuito a costruire nel tempo una solida e qualificata reputazione del nostro Paese nel panorama internazionale. Roma è il Lazio sono custodi di questo talento. Per questo la Regione Lazio sostiene i tanti professionisti, artigiani, imprese e atelier che arricchiscono la manifattura artistica dando linfa vitale all’intero tessuto produttivo regionale, con un particolare incentivo agli aspiranti fashion designer attraverso progetti istituzionali dedicati e occasioni di crescita determinanti per un brillante futuro».
Ensamble vuole proporre la moda come sistema culturale, creativo e produttivo, generando valore per la città, tutelando il patrimonio degli atelier e sostenendo la formazione delle nuove generazioni.
















