Una delegazione della commissione parlamentare Ecomafie, guidata dal presidente Jacopo Morrone (Lega), ha effettuato stamattina un sopralluogo nell’area della Laurentina colpita circa dieci giorni fa da un incendio che continua a produrre fumi dal sottosuolo, come segnalato più volte dai residenti.
I parlamentari sono entrati da uno degli accessi al civico 998 di via Laurentina grazie a un’autorizzazione della procura, dato che la zona resta sotto sequestro. “Ci siamo trovati davanti una situazione che impone interventi tempestivi a tutela della salute pubblica e dell’ambiente”, ha dichiarato Morrone al termine della visita, spiegando che quello che il 26 luglio sembrava un semplice incendio boschivo ha rivelato la presenza di rifiuti interrati e stratificati, all’origine di una combustione sotterranea tuttora attiva. Le fumarole e gli odori persistenti rendono l’aria della zona difficilmente respirabile, ha aggiunto.
Secondo Morrone le priorità immediate sono spegnere la combustione, accertare la natura dei materiali bruciati, verificare eventuali responsabilità e ipotesi di gestione illecita dei rifiuti, e fornire ai cittadini risposte trasparenti. La commissione ha annunciato che seguirà la vicenda “con la massima attenzione”, in coordinamento con gli enti competenti.
Al sopralluogo, nel IX Municipio, hanno preso parte i senatori di Fratelli d’Italia Simona Petrucci e Andrea De Priamo, i deputati del Pd Stefano Vaccari e Marco Simiani, oltre a rappresentanti di carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e Arpa Lazio.







