Roma, al Gemelli parte la campagna per la donazione di sangue: «Rimetti in circolo la vita»

Superare la paura e spostare lo sguardo dalla carenza alla vita che si rigenera. È questo il cuore della nuova campagna del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs, lanciata in vista della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno.

Lo slogan scelto, «Rimetti in circolo la vita. In ogni goccia c’è un domani che scorre», punta a raccontare la donazione non come risposta all’emergenza, ma come gesto capace di restituire normalità e futuro ai pazienti.

Un fabbisogno costante e crescente

I numeri confermano la necessità di rafforzare le donazioni. Ogni anno il Gemelli utilizza oltre 20mila unità di globuli rossi, circa 4mila concentrati piastrinici e 4mila unità di plasma.

Nel 2025 le donazioni di sangue intero sono state 10.225, mentre nei primi quattro mesi del 2026 si contano già 3.726 donazioni. Nonostante ciò, circa il 50% del sangue utilizzato proviene da altri centri trasfusionali, anche fuori regione.

«Poiché il sangue artificiale non esiste, la donazione volontaria resta l’unica modalità per garantire le terapie necessarie», ha spiegato il professor Nicola Piccirillo, direttore dell’Unità operativa di Emotrasfusione del Policlinico.

Un sistema complesso al servizio dei pazienti

Il Servizio di Emotrasfusione del Gemelli non si occupa solo di raccolta, ma anche di attività diagnostiche e terapeutiche avanzate. Tra queste figurano la produzione di emocomponenti, l’aferesi terapeutica, i laboratori di immunoematologia e biologia molecolare, fino alla gestione di cellule staminali e terapie cellulari per programmi trapiantologici e oncologici.

Un sistema articolato che supporta quotidianamente reparti di ematologia, oncologia, chirurgia e medicina interna, anche in casi pediatrici e di emergenza.

Il valore del gesto: «il sangue è vita»

A sostenere la campagna anche il Gruppo Donatori di Sangue «Francesco Olgiati» Odv, attivo dal 1980. Il presidente Giovanni Bonetti sottolinea l’importanza della sensibilizzazione, soprattutto tra i giovani.

«Il sangue è una risorsa insostituibile e ogni donazione può fare la differenza nella vita di qualcuno», ha dichiarato, ricordando il ruolo fondamentale della collaborazione tra associazione e ospedale nel rafforzare la raccolta.

Come funziona la donazione

Presso il centro del Gemelli è possibile effettuare due tipologie di donazione: sangue intero o aferesi, una procedura che consente di prelevare solo specifici componenti restituendo il resto al donatore.

Possono donare le persone in buona salute tra i 18 e i 65 anni, con peso non inferiore ai 50 kg. Sono previste fino a quattro donazioni annue per gli uomini e due per le donne in età fertile, con intervalli minimi di 90 giorni.

Incentivi e accesso facilitato ai Musei Vaticani

Per tutto il 2026, chi donerà sangue al Gemelli riceverà un voucher per visitare i Musei Vaticani a prezzo ridotto e con accesso prioritario senza coda, valido anche per un accompagnatore. Un’iniziativa pensata per incentivare ulteriormente la partecipazione.

Dove donare

Il Servizio di Emotrasfusione e il Centro Donatori si trovano al piano -1, ala J della Piastra Tecnologica Polifunzionale del Policlinico Gemelli.

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