I carabinieri della stazione di San Vittorino Romano hanno fermato un romano di 29 anni, disoccupato e con precedenti per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile della rapina a mano armata ai danni di un autista Atac, avvenuta la sera del 23 giugno scorso al capolinea di largo Rotello, in località Castelverde, alla periferia di Roma.
L’intervento dei militari era scattato dopo una segnalazione al numero di emergenza 112. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il rapinatore era salito a bordo dell’autobus armato di una pistola e, sotto minaccia, aveva costretto il conducente, un uomo di 47 anni, a consegnargli il denaro contante. Subito dopo si era dato alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce. L’autista, rimasto illeso, è stato soccorso e trasportato al policlinico Casilino per il forte stato di agitazione.
Le indagini si sono concentrate sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area del capolinea e a bordo del mezzo pubblico, che hanno permesso di raccogliere elementi utili all’identificazione del presunto autore, poi riconosciuto anche dalla vittima tramite un riconoscimento fotografico.
Sulla base degli indizi raccolti, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del 29enne, a Castelverde, dove sono stati trovati e sequestrati gli indumenti che sarebbero stati indossati durante la rapina. Non è stata invece rinvenuta l’arma utilizzata per il colpo. Al termine delle formalità di rito, il 29enne è stato condotto nella casa circondariale di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.







