Un arresto per spaccio, un fermo per rapina, sette ordini di allontanamento e dieci sanzioni amministrative: è questo il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio condotto dalla Polizia di Stato nel quartiere Esquilino, a Roma. L’operazione, coordinata dal dirigente del Commissariato Esquilino, era finalizzata al contrasto dei reati predatori e del microspaccio, oltre che alla prevenzione dei fenomeni di degrado urbano.
Nel corso dei controlli, cinque cittadini extracomunitari sono stati raggiunti da ordini di allontanamento, mentre altre due persone sono state colpite dal cosiddetto Daspo urbano. I provvedimenti sono scattati per comportamenti molesti legati a un evidente stato di alterazione alcolica, ritenuti incompatibili con la fruizione degli spazi pubblici. Sono state inoltre elevate dieci sanzioni amministrative nei confronti di persone sorprese in stato di manifesta ubriachezza o responsabili di condotte simili.
Sul fronte dello spaccio, gli agenti del Commissariato hanno arrestato un pusher in via Giolitti, trovato in possesso di 24 dosi tra hashish e marijuana e di circa 900 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.
L’operazione si è chiusa con il fermo di un cittadino originario del Ciad, individuato poco dopo una rapina ai danni di una turista. Secondo la denuncia della vittima, la donna stava rientrando in hotel mentre era al telefono quando è stata sorpresa alle spalle: l’aggressore le avrebbe strappato il cellulare dalle mani, spingendola a terra prima di fuggire. La geolocalizzazione del telefono rubato ha permesso agli agenti di rintracciare il presunto responsabile in via Giolitti, bloccato nel giro di pochi minuti. In sede di convalida, l’Autorità giudiziaria ha disposto per lui la custodia in carcere.







