Dopo il passo falso di Udine i gladiatori giallorossi erano chiamati a una prestazione vincente e convincente. Detto, fatto.
Gasp che affida le chiavi del centrocampo al bambino Pisilli e le speranze di gol al nuovo centravanti Malen, suona la .carica
Subito la Roma pressa alto e al 10’ per poco il Cagliari non si fa male da sola. Su retropasaggio innocuo Caprile deve salvare sulla linea di porta .
Il Cagliari prova a difendersi e poco altro. Dopo alcune prove generali, al 25’ Malen scatta in area e brucia l’inadatto Dossena, scavino e palla in rete. La squadra che gioca segna. 1-0
Il Cagliari non reagisce e la Roma continua a martellare. Al 41’ il ciuffo di Ghilardi manda a lato di pochi metri.
Si scende nel tunnel sull’ 1-0 e si rientra dopo i consueti 15’ con gli stessi 22 dell’inizio.
Il Cagliari forse non capisce che perdere soltanto per 1-0 non dà nessun punto e rimane timido; almeno fino al 65’ quando l’attaccante olandese aggredisce un cross basso di Celik e anticipa 2 avversari. 2-0 e la consapevolezza di aver trovato finalmente un bomber vero, come non si vedeva da queste parti da almeno un decennio e forse più.
I rossoblu di Pisacane si svegliano improvvisamente grazie anche ai cambi con Soulemana e Pavoletti e al 78’ proprio l’ex Atalanta sferra uno splendido tiro da fuori, sfruttando il pendolo del corpo e colpisce la parte superiore della traversa. Svilar, forse assonnato dalle zero parate effettuate sembra sospeso nell’occasione, ma finisce con risultato all’inglese e un bomber all’olandese.
Il quarto posto in coabitazione con i gobbi sembra finalmente una collocazione adeguata alla forza della squadra. Avanti così, ora testa a Napoli per vincere finalmente il primo scontro diretto.







