“Ho sentito un forte dolore al braccio, ho urlato e mi sono accorta che stavo sanguinando”. È il racconto di Cristina Stillitano, ferita ieri pomeriggio in via della Giuliana, nel quartiere Prati a Roma, da un colpo sparato probabilmente con un’arma ad aria compressa.
La donna, che ha pubblicato il racconto sul proprio profilo Facebook, stava camminando lungo la strada semideserta quando è stata colpita, senza che nessun passante fosse nelle vicinanze. È stato solo grazie all’intervento dei carabinieri della stazione Prati, accorsi sul posto, che Stillitano ha compreso quanto le fosse realmente accaduto: un colpo sparato da una certa distanza le aveva bucato la maglietta e nella carne appariva un foro netto di circa 5 millimetri.
Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito, Stillitano è stata sottoposta ad accertamenti: i medici hanno trovato conficcato nel suo braccio un proiettile, probabilmente di piombo. La donna sarà poi sottoposta a un intervento di chirurgia specialistica.
Secondo quanto riferito dalla stessa Stillitano, alcuni esercenti della zona le avrebbero segnalato episodi analoghi nei giorni scorsi, con spari di “gommini” contro donne e turiste di passaggio, finora senza conseguenze. Uno dei proiettili sarebbe stato raccolto e conservato. “Mi auguro che il responsabile venga individuato in fretta”, ha dichiarato la donna, ringraziando i carabinieri e lo staff medico che l’ha assistita.







