Da sabato 22 agosto entrano in vigore a Roma le nuove regole per i veicoli associati al CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo. Le targhe abbinabili a ciascun contrassegno scendono da tre a due: una principale e una secondaria. Nella ZTL del Centro Storico potrà accedere soltanto la targa principale.
Il 21 agosto è l’ultimo giorno per indicare autonomamente la targa principale attraverso lo Sportello online di Roma Servizi per la Mobilità o allo Sportello al Pubblico di via Silvio D’Amico 38.
Per chi non effettuerà la scelta scatterà l’assegnazione automatica: con tre targhe verrà eliminata quella con immatricolazione più risalente, mentre la più recente diventerà principale e la terza resterà secondaria. La scelta potrà comunque essere modificata successivamente online.
Secondo il Comune, con la nuova disciplina 37.770 veicoli non potranno più accedere alla ZTL perché risultano come terza targa associata a un contrassegno.
Con la successiva attivazione dei varchi in uscita e del sistema di “switch on/switch off”, il Comune punta inoltre a impedire che più veicoli collegati allo stesso CUDE siano contemporaneamente all’interno della ZTL. Il sistema dovrebbe eliminare altri 91.000 potenziali ingressi contemporanei.
«Questo provvedimento non tocca di un millimetro il diritto alla mobilità delle persone con disabilità», ha dichiarato l’assessore alla Mobilità sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanè.
L’obiettivo, ha spiegato, è fermare «la moltiplicazione dei veicoli attorno a un permesso che è, per legge, personale», mantenendo comunque due veicoli associati a ciascun contrassegno.
La misura rientra nel più ampio piano del Campidoglio per decongestionare il Centro Storico, che comprende anche la revisione degli accessi dei veicoli elettrici e a idrogeno, la riforma della ZTL Merci e nuove misure per la gestione dei mezzi commerciali e della sosta.







