Nella nuova piazza Risorgimento riqualificata, a Roma, tra chi si ferma al chiosco per un caffè e chi passeggia, uno dei due bagni pubblici in superficie – aperto neanche da un mese – è già chiuso poiché è stato danneggiato dagli utenti. “Il bagno era stato aperto poco prima di Natale insieme all’altro che si trova all’ estremo opposto della piazza”, spiega un lavoratore del chiosco accanto al bagno. Il bagno recentemente vandalizzato, si affaccia su via del Mascherino e sulla parete esterna è presente un foglio con su scritto “Tutto guasto” ma esternamente tutti i servizi igienici non riportano segni di danni. “Non sapevo non fosse più in funzione – osserva Lara che lavora in un bar della piazza -. Ma è certamente un danno alla collettività che spero risolvano presto”. Un altro barista, alla Caffetteria Mancini riferisce di non sapere neanche lui del disservizio. “Solitamente i bagni pubblici della zona sono usati dai senza tetto, perché accessibili gratuitamente, ma ora dopo i lavori di riqualificazione e l’inverno sono sempre meno e immagino che anche i bagni potessero essere poco frequentati, solitamente i turisti che vengono da San Pietro si fermano nei bar dopo un caffè”.
Nella piazza sono presenti tre bagni pubblici in totale, di cui due gratuiti in superficie, uno davanti a via del Mascherino e via Vespasiano e uno sotterraneo ma a pagamento, con ingresso d’accesso al centro della piazza. In quest’ultimo, costa 1,20 euro e “non ha mai subito danneggiamenti da parte del pubblico – spiega un’addetta alla sorveglianza -. Ora il pagamento è solo in contanti, ma presto arriverà il Pos”. Intanto, benché l’utilizzo dei bagno pubblici non sia assiduo e non sono presenti code davanti ai portoni, qualcuno prima ancora di leggere il cartello si sofferma sulla porta e insiste sulla maniglia per aprire, invano.
Ieri nel corso delle commissioni Ambiente e Turismo del Campidoglio il responsabile dell’ufficio Pianificazione e controllo di Roma, Paolo Pace aveva lanciato l’allarme spiegando che la gratuità dei bagni pubblici è un elemento che favorisce gli atti vandalici. “Ho scoperto oggi passeggiando di questo nuovo servizio – dice Michele, romano di 50 anni -. È certamente molto utile e mi stupisce sia in disuso, soprattutto perché la zona è sufficientemente presidiata”. Davanti all’ingresso del bagno in superficie in funzione, infatti, c’è anche un addetto alla sorveglianza e alla pulizia, che dopo l’utilizzo del bagno, si occupa di igienizzarlo. “È un peccato, l’ho scoperto proprio poco fa perché provando a entrare era chiuso, e ho dovuto camminare per tutta la piazza per utilizzarne uno in funzione. Spero che possa tornare agile quanto prima”, commenta Luciano, che vive nei dintorni della zona.







