Una delegazione proseguirà fino a Montecitorio. Nel pomeriggio nasce il Coordinamento nazionale contro gli inceneritori
Cinquanta associazioni sfileranno domani, sabato 3 ottobre, da piazza della Repubblica a piazza Barberini, nel corteo lanciato dalla Rete Tutela Roma Sud. Una delegazione proseguirà poi fino a Montecitorio. Al centro della protesta c’è il termovalorizzatore di Roma in costruzione nel quadrante di Santa Palomba, al confine con i Castelli Romani, ma più in generale la contestazione della soluzione dell’incenerimento per lo smaltimento dei rifiuti. Per questo sono attese delegazioni anche da altre regioni.
Nel pomeriggio le associazioni formalizzeranno la costituzione del Coordinamento nazionale contro gli inceneritori.
I promotori hanno invitato i sindaci a sfilare con il gonfalone, simbolo delle comunità. Alle forze politiche, spiega la Rete in una nota, è stato chiesto di schierarsi pubblicamente: quelle che hanno aderito parteciperanno insieme ad associazioni e cittadini.







