Girava con una katana, poi rivelatasi una replica, a bordo di un monopattino nel quartiere Alessandrino di Roma. Per questo, i carabinieri hanno denunciato un ragazzo di 20 anni con l’accusa di porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere. È successo poco dopo l’una di questa notte, quando i militari della stazione Tor Tre Teste, nel transitare in via Alessandrino, hanno notato il 20enne a bordo del monopattino che portava con sé, in modo ben visibile, la katana. I carabinieri hanno immediatamente bloccato il mezzo e messo in sicurezza il 20enne, di nazionalità tunisina, che è risultato avere diversi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Il giovane ha accennato a scuse confuse e imprecise in merito al possesso dell’arma. Accompagnato presso gli uffici della caserma per gli approfondimenti del caso, gli accertamenti tecnici hanno permesso di appurare che la spada era in realtà una fedele replica sicura, priva di filo tagliente, da decorazione ed esposizione. Tuttavia, poiché la legge vieta tassativamente di circolare in pubblico con simulacri o riproduzioni di armi senza un giustificato motivo, il giovane è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria.
Articoli correlati







