In scena il Derby della Capitale, finalmente anche in notturna. 15 i punti di differenza in classifica a favore dei biancocelesti, ma non sembra, anzi.
La Roma inizia forte, anzi fortissimo. Possesso palla continuo e al11′ segna la prima rete con la mossa a sorpresa di Ranieri: Lorenzo Pellegrini. Dopo una splendida apertura di Dybala sulla destra, riceve palla a centro area, finta ill passaggio e prende la mira sotto al 7 alla sinistra di Provedel che sfiora soltanto.
La Lazio non fa in tempo a reagire che con un contropiede da manuale Dybala serve Saelemekers lanciato in area. Il belga sembra allungarsi la palla, anticipa il tiro con la punta del piede e su ribattuta insacca il 2-0.
Il primo tempo si chiude con una Lazio nervosa e fallosa e una Roma padrona del campo. La ripresa vede una Lazio arrembante che tenta di riaprire la gara. Molto possesso palla, la Roma non riesce a uscire, ma la squadra di Baroni sbaglia diversi tiri in porta. Un’occasione d’oro sui piedi di Tchaouna al 60′ che tira fuori. Nove cambi in totale con El Sharaawy e Pisilli al 66′ per i protagonisti: Pellegrini che accusa un problema muscolare e Saelemaekers ammonito. Baroni aumenta il peso in attacco con Dia e Lazzari a supportare Castellanos.
Dopo il 70′ la reazione laziale si attenua e la Roma riprende il controllo della gara abbassando il ritmo. L’atmosfera si scalda e piovono cartellini, soprattutto per i biancocelesti. Il culmine nel recupero finale quando Castellanos perde la testa e si macchia di un fallo di reazione su Hummels a bordo campo. Parapiglia tra panchine con Ranieri che tenta di fare da pacere. Finisce con espulsione dell’attaccante’argentino e di un collaboratore di Ranieri.
La gara finisce con i giallorossi sotto la curva impazzita di gioia. Claudio Ranieri eroe della Capitale. Ha davvero curato la Roma dando un gioco e un’identità alla squadra scegliendo i più pronti, esperti e recuperando i campioni: Hummels, Saelemaekers e soprattutto il capitano Lorenzo Pellegrini e si prepara un girone di ritorno alla rincorsa dei posti per l’Europa.







