Sette misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri del Nas di Roma nell’area dei Castelli Romani nell’ambito di un’indagine su presunti maltrattamenti ai danni di anziani ospiti di una struttura socioassistenziale di Grottaferrata. I provvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Velletri su richiesta della Procura, riguardano sei operatori sociosanitari, interdetti dall’esercizio della professione, e il legale rappresentante della struttura, colpito da un divieto di dimora.
L’inchiesta è partita dalla denuncia di un familiare di un anziano ospite e ha portato alla raccolta di gravi elementi su ripetuti maltrattamenti e condotte vessatorie nei confronti degli anziani affidati alle cure del personale. Secondo l’ipotesi accusatoria, gli operatori, in numero insufficiente e in assenza di adeguata vigilanza da parte della direzione, avrebbero messo in atto comportamenti abituali lesivi dell’integrità psicofisica degli assistiti, creando un clima diffuso di vessazione e indifferenza rispetto ai bisogni primari.
Per la gravità dei fatti la Procura aveva inizialmente chiesto gli arresti domiciliari.







