Per la morte di Leonardo Lamma, il 19enne che il 7 aprile 2022 perse il controllo della propria moto in Corso Francia, a Roma, il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Roma ha rinviato a giudizio per il reato di omicidio stradale in cooperazione colposa quattro persone: due dirigenti del Comune di Roma e due responsabili di aziende private. A quattro anni di distanza dai fatti, cosi’, e dopo una complessa vicenda giudiziaria segnata da tre richieste di archiviazione e un passaggio in Cassazione, il caso della morte di Leonardo Lamma ha un primo snodo giudiziario. I genitori di Leonardo, assistiti dall’avvocato Massimiliano Capuzi, all’uscita da piazzale Clodio, sede del palazzo di giustizia della Capitale, hanno espresso ai cronisti presenti la propria soddisfazione: “il primo gradino – hanno commentato – l’abbiamo superato, ora avremo la possibilita’ di riferire tante cose che finora non sono emerse”. Il processo comincera’ il prossimo 10 marzo.
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