Si è tenuta oggi, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, la presentazione dei risultati della fase partecipativa e delle controdeduzioni del Biciplan di Roma Capitale, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, del presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola e della presidente di Roma Servizi per la mobilità Anna Donati.
La fase di ascolto pubblico, svolta tra luglio e settembre 2025, ha raccolto 488 email per un totale di 941 osservazioni, l’86% delle quali con un sentimento positivo e costruttivo. Il 67% delle istanze è stato accolto, arricchendo lo scenario di lungo periodo del piano con 51 nuovi tracciati ciclopedonali per ulteriori 142 km.
“Oggi si conclude il processo partecipato che ci consente di approvare il nostro Biciplan”, ha detto Gualtieri, definendolo “un documento di programmazione molto ambizioso che punta a fare di Roma una città europea dal punto di vista della mobilità”.
Il piano prevede 185 km in più di ciclabili nei prossimi tre anni (516 km totali), 265 km aggiuntivi in cinque anni (781 km totali) e 794 km in dieci anni, per un totale di 1.717 km. Sono stati inseriti anche 15 nuovi interventi su opere d’arte e infrastrutture di connessione, tra cui la passerella di Ponte Lanciani e il ponte ciclopedonale tra Acilia Sud e Dragona.
“Il Biciplan non è soltanto una mappa di piste ciclabili, ma un vero e proprio piano strategico di rigenerazione urbana e sicurezza stradale”, ha spiegato Patanè, sottolineando come oltre un milione di romani possieda già una bici o un monopattino.







