Sono 16 i Daspo emessi dal questore di Roma nei confronti di altrettanti tifosi giallorossi, identificati durante Roma-Atalanta per aver effettuato in gruppo il saluto romano in curva Sud. Alcuni indossavano magliette con la scritta “Uber alles”, riconducibile alla simbologia nazista.
I provvedimenti, emessi dalla Divisione Anticrimine, riguardano persone tra i 19 e i 42 anni e avranno durata da uno a cinque anni, validi su tutto il territorio nazionale, anche per le partite della Roma all’estero e per gli incontri della Nazionale. Per quattro tifosi il Daspo è accompagnato dall’obbligo di firma in questura durante le partite della Roma.
La durata dei provvedimenti ha tenuto conto degli eventuali precedenti di polizia, tra cui reati legati al porto di armi, minacce, danneggiamento, rissa e contrabbando. Uno dei tifosi, destinatario di un Daspo di cinque anni, aveva già ricevuto un divieto analogo nel 2022.
I provvedimenti arrivano al termine delle indagini del Commissariato Prati e della Digos, avviate subito dopo la partita. I soggetti erano già stati denunciati per la presunta violazione della legge Mancino. La Questura ha annunciato che l’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime gare.







