Roma rafforza il dispositivo per la sicurezza notturna e la mobilità urbana con il nuovo “Piano Notte”, che partirà a luglio e sarà operativo fino alla fine della consiliatura. Il progetto prevede bus a chiamata, navette potenziate, bonus taxi e l’impiego di 150 “tutor della notte” distribuiti nei principali punti della movida.
Il piano, presentato in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri e dal prefetto Lamberto Giannini, punta a rendere più sicuri gli spostamenti serali senza limitare la vita notturna della città.
Bus a chiamata e trasporto potenziato
Tra le principali novità ci sono sei linee di bus notturni a chiamata, attive nel weekend dalle 21 alle 5, con percorsi circolari e fermate prenotabili tramite app. A queste si aggiunge il raddoppio delle navette sostitutive della metropolitana il sabato notte, insieme a un rafforzamento complessivo del trasporto pubblico nelle ore serali.
Previsto anche un bonus taxi rivolto a donne, over 70 e giovani fino a 26 anni, per incentivare spostamenti più sicuri nelle ore notturne.
Tutor della notte e controlli nelle aree della movida
Il cuore del piano è rappresentato dalle squadre di “tutor della notte”: 150 operatori suddivisi in gruppi da tre persone e dislocati in 50 punti strategici della città, con particolare attenzione a zone come Pigneto, San Lorenzo e Trastevere. Le informazioni raccolte confluiranno in un sistema centrale di monitoraggio per analizzare i flussi della vita notturna.
Il progetto è accompagnato anche da un incremento dei controlli della polizia locale, con fino a 50 pattuglie aggiuntive ogni notte, e da interventi su illuminazione pubblica, decoro urbano e videosorveglianza.
Secondo il Campidoglio, l’obiettivo è garantire una “movida sicura”, combinando servizi di trasporto, tecnologia e presenza sul territorio per migliorare la gestione delle ore serali nella Capitale.







