E’ stata sospesa dal Tar del Lazio l’efficacia del provvedimento con il quale il questore di Roma, Roberto Massucci, l’11 dicembre scorso ha disposto la sospensione/chiusura per dieci giorni della licenza del McDonald’s in zona Termini a Roma. La decisione è contenuta in un’ordinanza di accoglimento delle richieste fatte dalla società McDonald’s Development Italy LLC; a giugno l’udienza di merito. Il provvedimento di sospensione dell’attività era stato disposto dopo che era stato accertato che il fast food era ritrovo di pregiudicati e teatro di rapine, risse e aggressioni violente (furono sette le segnalazioni arrivate in solo 3 settimane). La decisione fu ritenuta necessaria per garantire l’ordine e restaurare la percezione di sicurezza nei cittadini “nella misura in cui l’attività svolta dall’esercizio favorisce la perpetrazione di condotte illecite, divenendo di fatto un abituale ritrovo di persone violente e, pertanto, socialmente pericolose”. Il Tar, “considerato che è necessario l’approfondimento, in sede di merito, delle censure articolate nel gravame tenuto conto della problematica addebitabilità e, comunque, riferibilità alla parte ricorrente di alcune delle condotte poste dal provvedimento impugnato a fondamento della contestata sospensione”, ha rilevato che “il pregiudizio dedotto dalla parte ricorrente, tenuto conto dell’irreversibilità degli effetti del provvedimento impugnato, è di natura tale da giustificare la concessione dell’invocata misura cautelare”, con fissazione dell’udienza pubblica di merito del 10 giugno prossimo per la definizione del giudizio.
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