Ospite negli studi di Roma24, il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha commentato i numeri e le iniziative che la coinvolgono direttamente, ci sono i dati del nuovo report Movimprese e le scelte strategiche promosse
Ospite negli studi di Roma24, il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha commentato i numeri e le iniziative che la coinvolgono direttamente, ci sono i dati del nuovo report Movimprese e le scelte strategiche promosse dalla Camera di Commercio cittadina. Tra crescita delle imprese, investimenti in tecnologie avanzate e una governance rinnovata, Roma rappresenta oggi una tessera essenziale nel puzzle dello sviluppo economico nazionale.
Il report Movimprese: Roma protagonista della crescita imprenditoriale
Nel corso del 2025, Roma e il territorio regionale hanno detenuto performance particolarmente significative nel panorama economico italiano, secondo l’ultima edizione del report Movimprese curato da Unioncamere e InfoCamere. A livello regionale, il Lazio è risultato la prima regione per tasso di crescita delle imprese, con oltre 12 mila unità in più nel saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni. A Roma e provincia, invece, oltre 28 mila nuove iscrizioni hanno portato a un saldo positivo di 11.097 imprese, con un tasso di crescita superiore al 2,5 %, quasi tre volte la media nazionale.
Per Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, questi dati «indicano una tenace dinamicità del tessuto produttivo romano e laziale, anche in un quadro economico globale complesso». Tuttavia, l’analisi non si limita alla celebrazione delle cifre: «**Giubileo e PNRR hanno agito da catalizzatori, ma la vera sfida sarà consolidare la crescita e aumentare la produttività in assenza di eventi straordinari o ingenti interventi pubblici»», ha affermato.
I risultati del report invitano a guardare oltre i numeri: se da un lato la vivacità delle imprese indica una capacità di reazione alle difficoltà, dall’altro emerge la necessità di politiche di accompagnamento che favoriscano stabilità, innovazione e competitività. Strumenti come i bandi per la digitalizzazione e per la transizione ecologica, già avviati dalla Camera di Commercio, testimoniano l’impegno su questo fronte.
Un supercomputer da 50 milioni: Roma verso l’era digitale avanzata
Tra le iniziative più ambiziose annunciate da Tagliavanti e dalla Camera di Commercio c’è il progetto di un supercomputer da 50 milioni di euro, destinato ad ampliare le capacità digitali e di ricerca del sistema romano. L’investimento, parte di un più ampio piano di infrastrutture tecnologiche da 60 milioni complessivi, prevede la realizzazione di una macchina ad alte prestazioni che sarà collocata nell’area del Tecnopolo Tiburtino.
Si tratta di un’infrastruttura pensata per servire non soltanto le imprese ma anche il mondo accademico e le pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di supportare processi avanzati di calcolo, analisi dati e sviluppo di modelli innovativi. In un’epoca in cui la capacità di elaborare grandi quantità di informazioni è un fattore competitivo cruciale, il supercomputer rappresenta una infrastruttura abilitante per l’adozione di tecnologie come intelligenza artificiale, simulazioni avanzate e servizi digitali integrati.
Nel commentare l’iniziativa, Tagliavanti ha sottolineato che “questa grande infrastruttura manca a Roma, nonostante la città abbia perso terreno per anni in termini di capacità tecnologiche avanzate. Dotarsi di un supercomputer significa creare opportunità concrete per imprese, università e istituzioni di ricerca”.
L’investimento è dunque parte di una visione strategica che guarda alla modernizzazione del capitale cognitivo locale, alla creazione di nuove competenze e al rafforzamento della capacità competitiva su scala internazionale.
La nuova giunta della Camera di Commercio: competenze e visione collettiva
Accanto alla spinta innovativa nei settori economici e tecnologici, la Camera di Commercio di Roma ha completato il suo percorso di rinnovo istituzionale con l’elezione della giunta camerale, organo esecutivo che supporterà il presidente Tagliavanti nei prossimi cinque anni.
La giunta è composta da figure di settore con competenze specifiche nei principali comparti dell’economia locale:
Claudia Conversi (Servizi alle imprese)
Valter Giammaria (Commercio)
David Granieri (Agricoltura)
Luciano Mocci (Industria)
Roberto Orlandi (Artigianato)
Sergio Paolantoni (Turismo)
Filippo Tortoriello (Industria)
Nel suo intervento, Tagliavanti ha evidenziato come la composizione dell’organo sia frutto di coesione e condivisione, sottolineando la missione della Camera come ente al servizio delle oltre 440 mila imprese del territorio. I compiti principali includono il sostegno per la crescita, l’internazionalizzazione, la tutela della concorrenza e la gestione del Registro delle Imprese.
Questa riorganizzazione è vista come elemento chiave per consolidare la presenza della Camera all’interno del sistema economico cittadino, rafforzando il dialogo con istituzioni locali e partner strategici.
Il quadro delineato ai nostri microfoni da Lorenzo Tagliavanti e dalla Camera di Commercio di Roma restituisce un’immagine di una città che non solo registra numeri positivi, ma sta cercando di tradurre questi risultati in elasticità e resilienza strutturale. Dal commento ai dati del report Movimprese, all’investimento nel supercomputer, fino alla definizione di una giunta camerale con competenze diversificate, emerge una visione che combina crescita economica, innovazione tecnologica e governance partecipata.







