È stata nuovamente vandalizzata la panchina arcobaleno di Villa Sciarra, a Roma, inaugurata il 17 maggio in memoria delle vittime dell’omotransfobia e già colpita durante la sua realizzazione. A darne notizia è il Gay Center, che in una nota denuncia la comparsa di messaggi omotransfobici e razzisti: la parola “gay” è stata sostituita con “malati” ed è stato tentato di oscurare il numero della Gay Help Line 800 713 713 riportato sulla targa.
“Un gesto che non colpisce solo un simbolo, ma anche un servizio concreto di aiuto per le persone vittime di discriminazione e violenza”, sottolinea la nota. “Quella presenza non verrà cancellata: la panchina continuerà a ricordare le vittime dell’omotransfobia”, afferma Marina Marini, del direttivo Gay Center, annunciando l’intenzione di ridipingerla al più presto.
Ferma condanna arriva anche dalle istituzioni municipali. “Un atto grave e vile”, dichiara la presidente del Municipio Roma I, Lorenza Bonaccorsi, mentre l’assessora Claudia Santoloce annuncia il “ripristino immediato” della panchina, definendo “ancora più grave il tentativo di cancellare il numero della Gay Help Line”. Anche il consigliere capitolino Lorenzo Marinone, che ha ricevuto la segnalazione dai cittadini, parla di “un gesto di odio e di intolleranza che non possiamo accettare”.







