Partiranno sabato 4 luglio i saldi estivi a Roma e le previsioni indicano un aumento della propensione agli acquisti. Secondo un’indagine realizzata da Confcommercio Roma in collaborazione con Format Research, l’81,4% dei cittadini romani ha dichiarato che approfitterà degli sconti per fare shopping, una quota in crescita rispetto al 78,9% registrato lo scorso anno.
L’indagine, condotta tra la fine di maggio e l’inizio di giugno su un campione di mille residenti tra Roma e provincia, evidenzia come i saldi continuino a rappresentare un appuntamento importante per i consumatori. Il 60,3% degli intervistati ha infatti dichiarato che utilizzerà gli sconti per acquistare articoli desiderati da tempo, confermando una tendenza in costante crescita negli ultimi anni. Parallelamente aumenta anche la spesa media prevista, che passa da 160 a 169 euro.
Per quanto riguarda le modalità di acquisto, i negozi fisici continuano a mantenere un ruolo centrale: quasi nove consumatori su dieci prevedono infatti di acquistare nei punti vendita tradizionali, mentre l’8,1% sceglierà esclusivamente l’online. Dalla ricerca emerge però un comportamento sempre più orientato all’omnicanalità, con i consumatori che utilizzano indifferentemente canali fisici e digitali in base alla convenienza, alla praticità e alle offerte disponibili.
Anche i social network influenzano sempre di più le decisioni d’acquisto. Il 45,5% di chi farà shopping durante i saldi ha dichiarato che utilizzerà i social per cercare informazioni sui prodotti: tra questi prevalgono Instagram, consultato dal 51,9% degli utenti, e TikTok, indicato dal 38%. Un ruolo rilevante è attribuito anche agli influencer del settore moda, sempre più capaci di orientare le scelte dei consumatori.
L’indagine evidenzia inoltre che il 61,1% dei romani è favorevole alla concentrazione dei saldi in un periodo definito dell’anno, ritenendo che questa formula consenta di programmare meglio gli acquisti e di gestire le spese familiari.
Non mancano tuttavia gli elementi di preoccupazione. Il 18,6% degli intervistati ha dichiarato che non effettuerà acquisti durante i saldi, principalmente a causa della ridotta capacità di spesa e del clima di incertezza economica, fattori che continuano a frenare i consumi.
Nel corso della presentazione della ricerca, Federmoda Roma ha infine richiamato l’attenzione sulle difficoltà del commercio tradizionale, denunciando gli squilibri competitivi con alcune piattaforme di e-commerce che, secondo l’associazione, non sempre rispettano le regole previste per il periodo che precede i saldi. L’associazione guarda con favore all’entrata in vigore delle nuove misure europee sui piccoli pacchi importati e sull’ultra fast fashion, ritenute un primo passo per garantire una maggiore concorrenza leale e tutelare il commercio di prossimità.







