Sanità, il San Camillo rinnova il pronto soccorso: nuova area accoglienza ed emergenza da 1,2 milioni

Nuovi spazi, percorsi più razionali e tecnologie aggiornate. Il pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini cambia volto con l’inaugurazione della nuova area di accoglienza, triage ed emergenza-urgenza, un intervento da circa 650 metri quadri che segna una fase avanzata del processo di riqualificazione avviato un anno fa.

Il progetto, finanziato con 1,2 milioni di euro di fondi regionali, nasce per rispondere alla pressione crescente su una delle strutture di emergenza più importanti del centro Italia, che nel solo 2025 ha superato i 60 mila accessi complessivi tra pronto soccorso adulti, ostetrico-ginecologico e pediatrico.

All’inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e la direzione strategica dell’azienda ospedaliera. Il nuovo assetto punta a separare in modo più efficiente i percorsi dei pazienti in base alla gravità, con un’area triage differenziata e postazioni dedicate anche ai casi più critici.

Tra le novità principali figura la nuova shock room, pensata come punto di primo intervento immediato per i codici più gravi, dove i secondi iniziali diventano decisivi per la stabilizzazione del paziente. L’area emergenza è stata ampliata e completamente riorganizzata, con nuovi impianti, postazioni dedicate e sistemi di isolamento per pazienti a rischio infettivo.

Il progetto interviene anche sulla gestione dei flussi e sull’umanizzazione delle cure, con soluzioni tecnologiche come sistemi di identificazione del paziente e postazioni dotate di servizi digitali. Particolare attenzione è stata dedicata alla privacy, garantita da sistemi mobili e sanificabili che consentono di modulare gli spazi in base alle necessità cliniche.

Secondo quanto illustrato dalla direzione sanitaria, l’intervento rientra in un piano più ampio di riorganizzazione del Dea, con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento e migliorare la gestione delle emergenze attraverso percorsi più rapidi e strutturati.

Nel 2025 il solo pronto soccorso adulti ha registrato oltre 44 mila accessi, a cui si sommano migliaia di interventi pediatrici e ginecologici, con quasi 15 mila ricoveri diretti. Numeri che confermano il ruolo centrale della struttura nell’area sud-ovest della Regione Lazio.

Il San Camillo-Forlanini, Dea di II livello e hub di riferimento regionale, punta ora a una nuova fase di efficientamento organizzativo, in cui spazi, tecnologia e gestione dei flussi diventano leve decisive per ridurre i tempi di attesa e migliorare la capacità di risposta alle emergenze.

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