Non più soltanto monumenti, musei e paesaggi: a Shenzhen anche la tecnologia diventa un’attrazione turistica. La metropoli della provincia meridionale cinese del Guangdong sta attirando un numero crescente di visitatori stranieri interessati a sperimentare direttamente innovazioni che, in molti casi, sono già entrate nella vita quotidiana della città.
Droni che consegnano cibo e bevande nei parchi, taxi a guida autonoma, robot che preparano il caffè, dispositivi basati sull’intelligenza artificiale e grandi spazi commerciali dedicati all’elettronica stanno contribuendo alla nascita di una nuova forma di turismo tecnologico.
Secondo Xinhua, i visitatori internazionali arrivano sempre più numerosi a Shenzhen proprio per provare queste esperienze e immergersi in scenari commerciali e urbani fortemente digitalizzati. Una tendenza che trova conferma anche nei racconti dei viaggiatori: nel 2026 sono cresciuti i tour dedicati espressamente a robotica, droni, veicoli autonomi e nuovi prodotti elettronici. (Sito del governo cinese)
Huaqiangbei, lo shopping diventa un’attrazione
Uno dei luoghi simbolo è Huaqiangbei, il gigantesco distretto dell’elettronica di Shenzhen. Tra smartphone pieghevoli, smartwatch, droni, componenti elettronici e dispositivi dotati di intelligenza artificiale, fare acquisti diventa quasi una visita a una fiera permanente dell’innovazione.
Il quartiere è ormai una delle tappe più conosciute anche tra i turisti internazionali, che spesso raccontano sui social le proprie “cacce al tesoro tecnologiche”. (Sizhuan Liuhe)
Ma l’esperienza va oltre lo shopping. Nei diversi distretti della città è possibile entrare in showroom tecnologici, osservare stampanti 3D in funzione, interagire con robot e robot quadrupedi o provare le ultime generazioni di droni. A Shenzhen Talent Park è diventata particolarmente curiosa per i visitatori anche la possibilità di ricevere prodotti ordinati attraverso consegne effettuate con droni. (Eyes Shenzhen)
Una città che mette in mostra il futuro
Shenzhen sembra così trasformare una delle caratteristiche che ne hanno determinato lo sviluppo economico – essere uno dei principali poli mondiali dell’elettronica e dell’innovazione – in un vero prodotto turistico.
Il visitatore non osserva semplicemente la tecnologia in una vetrina, ma può utilizzarla: salire su un veicolo senza conducente, interagire con un robot, provare un drone o scoprire prodotti che spesso non sono ancora diffusi sui mercati occidentali.
È un modello che sta contribuendo a modificare anche l’immagine turistica della Cina. Accanto alle mete storiche e culturali tradizionali emerge infatti un viaggio alla scoperta della Cina contemporanea, nel quale città come Shenzhen diventano una sorta di laboratorio aperto sul futuro.
E proprio questa sembra essere la nuova attrazione della metropoli del Guangdong: andare a Shenzhen non soltanto per vedere una città, ma per provare in anticipo tecnologie destinate a cambiare il modo di vivere, muoversi e fare acquisti.







